Cari ragazzi, cari genitori, cari professori,

vi scrivo questa mia prima lettera mensile dalla casa di Malesco, dove stiamo vivendo le giornate di inizio anno con le prime e le seconde liceo: giorni belli, fondamentali per iniziare l’anno allargando lo sguardo e per imparare a respirare.

A questo proposito, due sottolineature:

1) Il nome di Malesco, in tanti cuori, non è solo un puntino di Google Maps ma una vera e propria carta geografica dell’anima, dove si ritrovano alcune fra le più belle esperienze degli anni al San Lorenzo. Giornate di sole o di pioggia, giornate di vera familiarità con compagni, educatori, professori, animatori, genitori in supporto e benefattori “a chiamata”!

Le cartelle di foto dei campi vissuti quassù riempiono pagine del nostro sito e contribuiscono a salvare ricordi di un’età, quella dalle medie al liceo, che nella vita segna le scelte più importanti. È bello perciò, per noi, essere qui come testimoni di alcuni piccoli miracoli. Perché sì, in questo luogo si può anche cambiare, tante volte facendo sintesi di quanto ascoltato nelle classi e nei cortili del San Lorenzo… ma si può anche cambiare perché il silenzio della montagna aiuta per un momento ad ascoltare quello che quotidianamente uno si perde in mezzo alle preoccupazioni del calendario scolastico e della città e l’aria buona aiuta a respirare a pieni polmoni.

2) Diventa allora molto importante “riconoscere l’aria buona” in queste settimane. Respirare, da un anno e mezzo, sembra diventato più difficile. Non è solo questione individuale, è ormai una questione sociale, è vivere “con il fiato corto”, senza troppe prospettive. Questi primi giorni di scuola, con tutto ciò che comportano quanto alla complessità dell’organizzazione e alle preoccupazioni per il presente e per il futuro, rischiano di togliere il fiato. 

Vedo nella nostra opera, nei corridoi e nei cortili, dal Santuario alla Madonnina, dalla portineria alla palestra, un grande polmone di vita, che qui a Malesco diventa anche reparto “rianimazione” per le situazioni più ingarbugliate.   

A questo sguardo d’insieme, che ha assunto un volto concreto anche nel primo rosario delle famiglie lo scorso venerdì sera (e che proporremo ogni 24 del mese), aggiungo una novità che con cui ci piacerebbe completare la realtà della nostra casa: un Centro di Formazione Professionale quadriennale ad indirizzo cucina e ristorazione, un’opportunità educativa in più per estendere le possibilità dell’assolvimento dell’obbligo formativo. 

Carissimi, il San Lorenzo è una realtà viva, pronta ad accogliere nuovi giovani. Abbiamo il costante desiderio di offrire a tanti nuovi ragazzi e giovani gli spazi e l’aria che si respira in questo ambiente. Per questo vi indico le date dei nostri open day, da ricordare e divulgare il più possibile:

  1. Per la Scuola Media: sabato 23 ottobre e 15 gennaio al mattino
  2. Per i Licei: sabato 6 novembre e 4 dicembre al pomeriggio 
  3. Per il primo corso del nuovo Centro di Formazione Professionale (CFP) ad indirizzo cucina/ristorazione: sabato 13 novembre e 11 dicembre mattina e pomeriggio

Vi saluto tutti con tanto desiderio di poterci incontrare prima o poi di persona. 

Ho sempre avuto bisogno di tutti ha ripetuto San Giovanni Bosco fino al tramonto della sua grande avventura terrena. Da quando mi sono messo sui suoi passi, lo credo e lo sperimento ogni giorno: nessuno educa da solo, dove il Signore mette la sua mano, ciò che è seminato dura per sempre.  

Il non sentirci soli nell’accompagnare e nel crescere, è ciò che ci dà respiro!

Buon cammino

Don Fabio Mamino