I giorni passano e spesso non ce ne accorgiamo, spesso li lasciamo andare senza accorgercene, lasciamo scorrere davanti a noi molti volti sconosciuti, volti che per noi non significano niente perché non abbiamo neanche provato a scoprire i loro nomi.

L’esperienza delle giornate di inizio anno a Malesco (dal 29 settembre al 2 ottobre, 2 giorni le seconde, 2 giorni le prime) ci ha dato la possibilità di scoprire questi volti, di togliere il velo dell’indifferenza dai nostri occhi. Abbiamo vissuto due giorni insieme, scoperto che non esiste solo quel piccolo cerchio intorno a noi in cui ci sono gli amici che abbiamo conosciuto il primo giorno di scuola o che già conoscevamo. Quest’esperienza ci ha dato la possibilità di lanciarci, di conoscere nuova gente della nostra età, ragazzi e ragazze fantastici ai quali fino a poco tempo fa voltavamo le spalle a causa di pregiudizi infondati o semplicemente poiché ci accontentavamo di quelli che avevamo già.

Questo breve ritiro ci ha insegnato che per vivere una vita felice e piena bisogna lanciarsi in nuove esperienze e conoscenze. Per trovare i veri amici si deve rischiare di cadere, di fallire, per poi trovare coloro che saranno davvero importanti e con cui condivideremo la nostra gioia.
Senza amici la vita è vuota, è vissuta in funzione di noi stessi, e da soli non si può essere felici.

V.P.