Ogni anno la scuola propone, agli alunni del biennio che non avuto insufficienze nella pagella del primo quadrimestre, conferenze e uscite didattiche per non staccare la spina all’impegno, anche abbandonando per una settimana il programma scolastico.

Il primo giorno di questa settimana speciale (lunedì 10 febbraio) è dedicato al movimento di popoli, e per trattare questo argomento la mattina ci siamo recati alla mensa di Sant’Egidio, dove ci è stato raccontato come funziona la mensa e che cosa sono i corridoi umanitari.

Nella seconda metà della mattinata, è arrivato poi il momento di mettere in pratica questa teoria grazie ad un gioco chiamato “The game”, ideato da alcuni universitari di Torino (viascalabrini3.org), che dopo aver percorso quest’estate la rotta balcanica dei migranti, hanno cercato di farcela rivivere a noi, anche se soltanto attraverso una specie di gioco in scatola.

Bisogna, però, voltar subito pagina, perché il secondo giorno è dedicato all’arte e alla luce.

Per parlare di luce serve l’aiuto del professore Pietro Caresana, insegnante di matematica e fisica nel nostro liceo, che ha dedicato la prima ora alle curiosità dell’ottica, specialmente della nostra percezione di forme e colori.

Uno dei periodi della storia dell’arte caratterizzato dallo studio dell’ottica è sicuramente quello del Divisionismo: infatti, subito dopo un’osservazione dettagliata di alcune opere divisioniste guidata dalla prof.ssa Scagliotti, ci siamo spostati a piedi fino castello Sforzesco, per osservarle dal vivo, visitando la speciale mostra del momento.

Altro giorno, altra tematica: il titolo della terza giornata è “Tecnologia e Ambiente”.

Le prime due ore sono state dedicate all’informatica, soprattutto di come viene usata nel cinema, grazie all’aiuto del professore Alex Ferrara.

Nella seconda metà della mattina, invece, si cambia sia ambito che spazio, perché ci siamo spostati in laboratorio di scienze per studiare alcuni microorganismi presenti nel corso d’acqua del Terdoppio.

In quest’ora siamo aiutati dal professore Bertola, che ci ha portato alcuni microorganismi da osservare meglio al microscopio.

La giornata seguente, ossia giovedì, inizia con un approfondimento sulla Finanza: pur sapendo tutti quanto sia difficile capire questo argomento senza avere importanti basi, l’incontro con il dottor Duranti (accompagnato dal giovane imprenditore Tommaso Migliore) conquista tutti, e fa appassionare molti ragazzi ad un mondo che era per quasi tutti sconosciuto.

La giornata si conclude stavolta con un intervento dell’ing. Costante (progettista di Maserati) che ci parla di Motori, facendoci osservare tutto il lavoro che c’è dietro alla costruzione di una macchina.

L’ultima giornata, quella di venerdì 14, é dedicata al Mondo della Tecnica, con la visita al Museo Nazionale Scienza e Tecnica di Milano. Qui i gruppi si dividono in due: chi preferisce vedere il sottomarino Toti, e chi invece si dedica allo studio delle Macchine e della vita di Leonardo.

5 giornate volate via in fretta fra conferenze, esperimenti, laboratorio, giochi, musei e ospiti con le loro professioni: quanti mattoncini per sognare e costruire il nostro futuro!