Il Liceo scientifico san Lorenzo ha concluso la maturità al tempo del Covid-19. Questo esame non sarà ricordato per la notte prima dello scritto, ma ha richiesto ugualmente ai ragazzi impegno e costanza per affrontare la prova orale. Tra i quaranta liceali del San Lorenzo spiccano alcune eccellenze che hanno totalizzato il massimo del punteggio e, in alcuni casi, anche la lode.

Alessandro Sozzani è uno tra questi e che dopo avere preso 100/100 si prepara ad affrontare il curriculum di studi alla Bocconi in International Economics and Management. Non è però il classico secchione perché con tanto impegno e costanza è riuscito a portare avanti la scuola e a coltivare la sua passione come giocatore nel Novara calcio, uno sport – dice Alessandro – “che adoro guardare, ma soprattutto giocare. In questo periodo di quarantena, mi sono riappassionato tantissimo alla lettura. Mi piace inoltre uscire con gli amici, ma anche trascorrere del tempo con la mia famiglia”. Nel primo semestre della quarta superiore, ha avuto la possibilità di trascorrere un periodo dell’anno all’estero, in un College degli Stati Uniti.

Lorenzo Pronzello si è aggiudicato anche la lode della commissione di maturità e il prossimo anno si iscriverà alla facoltà di ingegneria aerospaziale al politecnico di Milano. Quando gli chiediamo che cosa gli ha insegnato il San Lorenzo risponde così: “in 8 anni al San Lorenzo ho soprattutto imparato quanto sia importante il rispetto per le altre persone e impegnarsi in tutto quello che si fa per non sprecare le possibilità che la vita offre; dallo studio alla partita di calcetto con gli amici!”

Federica Quinteri sogna invece di lavorare nell’ambito della moda e il prossimo studierà moda e design. Porta via il ricordo una scuola che “non è solo luogo di studio, ma un posto dove potersi sentire sempre accolti”.

L’ultima eccellenza è Francesco Baga, con una passione infinita per le auto e la Formula 1. Ha ottenuto la lode dalla commissione ed ha già la testa sui prossimi studi: ingegneria meccanica. Pensando agli otto anni che ha trascorso nell’Istituto dei Salesiani dice: “Ho capito che si inizia a vivere quando si mettono al centro gli altri”. E questo vale ben più della lode.