Lunedì 25 novembre, dalle 10:00 alle 12.00, tutte le classi del liceo (eccezione fatta per le quinte) hanno avuto la possibilità di assistere nel teatro del San Lorenzo ad un evento di divulgazione scientifica sull’universo.

La presentazione in questione si chiama “Figli delle stelle”: è condotta unicamente Alan Zamboni, meglio noto con il suo nome di battaglia, Curiuss, un vero talento! Grande appassionato di Van Gogh, produce video su temi di fisica e astrofisica, curati con grande preparazione, intelligenza e senso dell’ironia, insieme al gatto Gualtiero.

Nelle due ore di intenso monologo, abbiamo conosciuto i percorsi che ha fatto l’astronomia nei secoli – dai mesopotamici a Galileo, passando per Payne, fino alla scoperta dei buchi neri -, portando l’uomo al passaggio dalla visione geocentrica (egocentrica?) a quella eliocentrica, per poi capire che non siamo al centro dell’universo, ma siamo solo un puntino in un universo infinito ed inesplorato e sconosciuto (si veda il tema della materia oscura).

La presentazione si snoda in modo fluido, senza risultare pesante e mai banale, ma arguta, semplice e comprensibile.

Sicuramente adatto agli studenti del biennio, per la quantità di temi trattati, ha permesso agli studenti del triennio una verifica delle conoscenze già acquisite, oltre ad un coinvolgente e appassionato modo di parlare delle meraviglie del cosmo.