Triduo Pasquale 2026
Quest’anno abbiamo vissuto il Triduo Pasquale tutti insieme in oratorio. È stata un’esperienza che ha fatto nascere molte amicizie e, soprattutto, ha fatto sì che noi ragazzi potessimo scoprire più a fondo la storia della passione di Cristo, facendo nascere in noi domande che magari prima non avevamo.
Il Giovedì Santo abbiamo vissuto la messa in Cena Domini, ricordando l’Ultima Cena di Gesù con gli apostoli, e il gesto della Lavanda dei piedi, simbolo di umiltà e servizio.
Il Venerdì Santo abbiamo ospitato nella nostra casa salesiana suor Sara Perini e don Alberto Goia con altri salesiani e figlie di Maria Ausiliatrice di Valdocco. Con loro abbiamo avuto l’opportunità di soffermarci sul significato della giornata e la celebrazione a cui avremmo partecipato nel pomeriggio: molte riflessioni interessanti seguite da momenti di silenzio in cui ognuno di noi ha lasciato spazio a sé stesso. Dopo un po’ di gioco, abbiamo visto una puntata della serie The Chosen e ci siamo preparati per andare a dormire.
Il Sabato Santo è iniziato con la colazione insieme e l’opportunità delle confessioni. Abbiamo, poi, concluso questi tre giorni dedicati interamente al Signore e alla preparazione alla santa Pasqua.
Mi porto a casa le attività organizzate e le condivisioni fatte, i giochi e soprattutto le attività di riflessione e lo spazio dedicato al Signore. Ci siamo soffermati proprio sulla passione di Cristo e mi ha colpito come Gesù, nonostante la forte paura per la morte in croce, sia rimasto in quel dolore per salvare ognuno di noi e testimoniare l’amore del suo e nostro Padre:
“Li amò sino alla fine”.
Sono state giornate intense e, come sempre, piene di gioia! Abbiamo percepito quell’amore che Dio ci ha donato e che possiamo sempre tenere vivo tra noi! “Io dovevo fare qualcosa per Lui, che aveva dato la Sua vita per me”, così disse suor Clare Crokett.
-Alice Giannì







