A fronte di un clima di sottoscrizioni di protocolli ecosostenibili e di sensibilizzazione ambientale anche i Salesiani si adeguano e cercano di dare il loro contributo con la richiesta, rivolta ai genitori, di collaborare portando i piatti per la cena di Natale di giovedì 19 dicembre. I piatti verranno comunque adeguatamente riempiti con le migliori pietanze offerte!

La proposta è stata avanzata per limitare l’uso dei piatti di plastica, ormai al bando perché altamente nocivi per l’ambiente.

Si stima che nell’Oceano Indiano sia ad oggi presente un’isola di rifiuti plastici grande cinque volte l’Italia che ricopre una superficie di circa 1,6 milioni di chilometri quadrati, in continua espansione. Oltre al fattore inquinamento e difficoltà di smaltimento dei rifiuti, la plastica può rilasciare sostanze tossiche che si uniscono a quello che mangiamo e finiscono all’interno del nostro organismo stesso.

Studi di laboratorio mostrano che un’esposizione elevata agli Ftalati è deleteria per i polmoni, i reni ed il fegato.

Un’alternativa valida, per chi non volesse portare i classici piatti di porcellana da casa, sono i piatti di bambù, di polpa di cellulosa, di foglie di palma o di mais pressato. Tutti prodotti biodegradabili, secondo la direttiva europea, in grado di decomporsi al 90% entro 6 mesi.

Quindi perché non fare del bene all’ambiente e a noi stessi? È con i piccoli contributi che si creano le grandi imprese.

Detto ciò, Buon Natale a tutti!