Si propone la lettura dell’articolo, a cura di Nicoletta Bazzani, apparso nell’edizione del 2/2/2018 de “L’Azione”, che racconta come si sono svolti i festeggiamenti del festa del Santo dei giovani, Don Bosco, e le parole di colui che ha guidato la Congregazione salesiana per 12 anni. FESTA DI DON BOSCO Il rettore emerito dei Salesiani ha celebrato una Messa in duomo Don Chavez: «Educazione della gioventù è priorità» Don Bosco è stato a Novara due volte, nel 1865, il 2 e il 29 agosto, e ha visto i ponteggi di questo duomo che allora era in costruzione. Oggi questo duomo, con i ponteggi per i restauri, accoglie don Pascual Chavez Villanueva, nono successore di Don Bosco che per dodici anni ha guidato la famiglia salesiana». Con queste parole don Giorgio De Giorgi, direttore dell’Istituto Salesiano San Lorenzo, a nome dei tre istituti scolastici salesani della città che comprendono anche l’Immacolata e il Maria Ausiliatrice, nel pomeriggio di domeni- ca 28 gennaio ha dato il benvenuto al Rettor maggiore emerito che ha presieduto la messa solenne in occasione della festa di San Giovanni Bosco. Don Chavez all’omelia ha parlato a bambini, ragazzi, giovani, famiglie, insegnanti, suore e sacerdoti che hanno gremito la cattedrale, spiegando che «la grandezza di Don Bosco è stata nell’aver saputo modellare la sua vita sulla Parola di Dio e di essere stato un Buon Pastore»…