Mercoledì 16 settembre tutto l’Istituto si è ritrovato insieme per l’apertura ufficiale dell’anno scolastico.

Come ha ricordato il Direttore del San Lorenzo, la cerimonia ha avuto il valore di una ripartenza.

“La ripresa della scuola, dopo tante difficoltà, segna un cammino di speranza – ha detto don Giorgio – per la nostra città e il nostro Paese, dopo le tante difficoltà generate dalla pandemia”.

Ed è proprio rivolgendo un pensiero alle vittime del Covid che Edy Zuliani, tromba della Fanfara dei Carabinieri di Milano, ha trasformato il Silenzio in una preghiera per ricordare le tante persone in Cielo.

Poi l’alza bandiera con i ragazzi a intonare l’inno nazionale.

“Potevano iniziarlo con la parola libertà, uguaglianza, nazione, Stato. Oppure con patria, sacrificio, popolo. Invece – ha concluso il Direttore – la prima parola del nostro inno è “fratelli”. Cari ragazzi noi siamo fratelli e quest’anno siamo chiamati a scrivere, responsabilmente, un piccolo pezzo di pagina del nostro Paese”.

Al termine un grande applauso ha salutato la Segretaria, signora Rosaria Paglia, che dopo tanti anni lascia il san Lorenzo, scuola dove ha dedicato un “pezzo” della sua vita.

Il San Lorenzo inaugura l’A.S. 2020/2021

Ci vuole del coraggio per aprire la scuola in tempi come questi: tante misure di sicurezza, moltissime attenzioni … ancor più ragazzi però!
Allora, sintonizzati con la serietà della situazione, tutta la scuola del San Lorenzo ha scelto di inaugurare l’anno scolastico al meglio delle possibilità: niente pellegrinaggi inaugurali come di solito, ma un richiamo al cuore e all’appartenenza comune. Per questo, mercoledì 16 settembre le classi delle medie e del liceo si sono radunate in cortile per assistere ad una speciale issata del Tricolore.
L’occasione è quella giusta anche per ricordare il periodo del lockdown e le vittime della pandemia. Il picco di massima intensità si raggiunge quando il sig. Zuliani, della fanfara dei carabinieri di Milano, suona per tutti il silenzio militare: in un cortile stranamente ammutolito, la sua tromba fa ricordare i momenti più difficili dei mesi passati in casa, tantissime immagini passano alla mente, impossibile non ricordare la processione dei carri militari di Bergamo…
Dopo il dovuto e fragoroso applauso, un’ultima importante celebrazione per tutta la famiglia del San Lorenzo: Don Giorgio consegna alla segretaria Rosaria Paglia una targa argentata, donata all’istituto qualche anno prima dal presidente Oscar Luigi Scalfaro (affezionatissimo dei salesiani di Novara), come segno di riconoscenza per i tanti anni passati ai Salesiani, dove la si poteva incrociare ai tavoli della segreteria.
Infine, sull’esempio della rappresentanza degli Alpini, tutta la scuola posa la mano sul petto e intona l’Inno di Mameli. Su questo nuovo anno sale la bandiera tricolore, e con lei s’innalzano tutte le nostre migliori speranze di poter tornare alla scuola che conosciamo.

Pietro Pluchino