Al Liceo Scientifico la “Settimana delle Eccellenze”: formazione, laboratori e attività per potenziare le competenze
I nostri ragazzi del Liceo Scientifico hanno vissuto una settimana di istruzione diversa dal solito attraverso esperienze sul campo, incontri, riflessioni e momenti di condivisione. La Settimana delle Eccellenze si è trasformata in un percorso di potenziamento capace di unire approfondimento culturale, apertura al sociale e attività sportive.
Le giornate hanno alternato ambiti molto diversi tra loro, ma accomunati da un unico obiettivo: ampliare lo sguardo e mettersi in gioco.
Francesca Burlone di 2^A e Dafne Fabris di 1^A ci hanno raccontato la loro settimana!
Tra le attività proposte c’è stata la visita all’Archivio di Stato di Novara, dove gli studenti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro di raccolta, catalogazione e conservazione dei documenti. Francesca afferma: “Questa visita ha permesso a molti di noi di conoscere questa realtà e di rendersi conto dell’importanza della storia e della documentazione anche a livello locale”, sottolineando come l’esperienza abbia permesso di comprendere concretamente il valore della memoria storica – non solo nei manuali, ma osservando i registri e i materiali originali – anche nella realtà locale. Un’occasione per scoprire quanto la storia sia viva e custodita con cura nel territorio.
Nella settimana è stato dato spazio ad un approfondimento dedicato al rapporto tra cinema e storia. Attraverso la visione di cortometraggi come Alike e Torto Marcio, gli studenti hanno riflettuto su come anche pochi minuti di immagini possano racchiudere significati profondi e attuali.
“In particolare ci siamo occupati dei film storici, soffermandoci sulla stretta relazione che c’è tra la storia e il cinema, e i cortometraggi, che anche in pochi minuti o addirittura secondi possono contenere e stimolare riflessioni importanti” spiega Francesca.
Il confronto tra film storici e fatti realmente accaduti ha inoltre aiutato a sviluppare uno sguardo critico, capace di distinguere tra ricostruzione artistica e realtà.
Un altro momento significativo è stato l’incontro con il laboratorio “Ella”, associazione impegnata nella promozione della parità di genere e delle pari opportunità. Il dialogo si è concentrato sulle discipline STEM e sulle prospettive di studio e lavoro ad esse collegate. Gli studenti sono stati invitati a superare stereotipi ancora presenti nella società e a informarsi in modo consapevole per costruire il proprio futuro senza condizionamenti, incentivando scelte consapevoli.
Particolarmente toccante è stata la visita all’Istituto De Pagave, casa di riposo “per ascoltare le storie, le avventure e i pensieri delle persone che hanno vissuto prima di noi, di chi ha superato ostacoli e affrontato differenti viaggi” racconta Dafne.
I ragazzi hanno ascoltato le testimonianze di alcuni anziani ospiti della struttura suddivisi in piccoli gruppi. L’incontro ha offerto uno spazio di dialogo autentico tra generazioni e ha lasciato spazio a una riflessione personale su ciò che conta davvero nel percorso di ciascuno.
La settimana si è conclusa con un’esperienza di due giorni a Cogne, in Valle d’Aosta, ospiti di una casa salesiana. Le attività hanno previsto corsi di sci di discesa con istruttori qualificati, ma anche sci di fondo, ciaspolate e snow park. Dafne condivide il suo entusiasmo per i giorni vissuti: “È stata un’esperienza indimenticabile!”.
Oltre all’aspetto sportivo, l’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di socializzazione, Francesca descrive l’esperienza come “un’occasione di divertimento e compagnia, che ha portato alla nascita di nuove amicizie e il rafforzamento di quelle già esistenti grazie anche a un contesto diverso da quello dei banchi di scuola.”
C’è anche chi ha scelto di non partecipare all’uscita sulla neve e ha avuto l’opportunità di seguire altri laboratori molto interessanti. Oltre a tutte queste proposte stimolanti, le classi quarte si sono dedicate anche alla formazione scuola-lavoro e le classi terze hanno visitato la Camera di Commercio. Insomma, una settimana davvero ricca!
Dalle testimonianze raccolte emerge un sentimento comune: la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di diverso dalla routine scolastica. “Grazie a questa possibilità offerta dalla scuola per entrare in altri ambiti sociali, posso dire che è stata una settimana bella, divertente e istruttiva”, conclude Dafne.
Dunque, una settimana intensa che ha permesso di entrare in contatto con ambienti professionali, sociali, culturali e umane differenti.
“Sono stati giorni che ci hanno aiutato a crescere attraverso attività diverse dal solito e che ci hanno fatto approfondire realtà e temi che non sempre vengono trattati a lezione”
condivide Francesca.
La Settimana delle Eccellenze si conferma così non solo come momento di potenziamento delle competenze, ma come autentica esperienza di crescita personale e collettiva.


